Con l’arrivo della bella stagione, a Reggio Emilia si riaccende uno dei momenti più attesi dell’anno: la stagione dei festival. Musica, drink, street food e tanta gente pronta a godersi le prime serate all’aperto. E come ogni anno, c’è chi si fa trovare pronto… e chi corre ai ripari all’ultimo minuto.
Tra i primi ad inaugurare il calendario eventi ci hanno pensato i ragazzi di HBT, che hanno dato il via alla stagione con tre serate partecipatissime, capaci di richiamare pubblico, energia e un flusso continuo di persone dall’inizio alla fine. Numeri importanti, grande organizzazione e una cosa molto chiara: quando i volumi crescono, ogni dettaglio conta. Ma ora ripetiamo tutti insieme: il ghiaccio negli eventi non è un particolare trascurabile, è una necessità e una di quelle importanti!
HBT Open Air, di cosa si tratta e cosa c’entriamo noi?
HBT Open Air, è un festival di musica elettronica tra i più apprezzati della scena reggina. Anche la sede delle serate, ovvero “Reggiane” Parco Innovazione, fa la sua parte, un esempio di recupero urbanistico di successo. Si tratta infatti della riqualificazione delle ex officine meccaniche reggiane che oggi sono diventate spazio di innovazione a 360° e un luogo in cui la cultura e arte si esprimono in molteplici sfaccettature, il tutto senza aver snaturato quell’autentico stile industriale di fabbriche dismesse.
Proprio qui HBT Open Air un collettivo di DJ reggiani, ha portato avanti il suo progetto e ha contribuito allo sviluppo della scena underground locale. Durante le giornate si sono alternati dj internazionali e nazionali, ma anche talenti locali meno affermati, che hanno avuto ampio spazio e la possibilità di farsi conoscere suonando in una scaletta davvero prestigiosa.
Oltre alla musica, dalla disco alla tech house, vi era un’area attrezzata di food e beverage per offrire a tutti i partecipanti un’esperienza di svago completa. Tant’è che fin dai primi momenti, la collaborazione tra Fredd e il team di HBT è stata costruita con un obiettivo preciso: garantire un servizio efficiente, continuo e senza intoppi.
Perché durante un festival non puoi permetterti pause. E soprattutto non puoi permetterti di restare senza ghiaccio proprio quando la fila al bancone inizia a crescere. Chiunque organizzi un festival, piccolo o grande che sia deve avere tutto sotto controllo e partire in anticipo con la gestione del ghiaccio. Perchè non si tratta solo di qualche cubetto (o mezzaluna in questo caso) nel bicchiere, ma di avere un servizio su cui puoi contare, con soluzioni per il mantenimento del ghiaccio, forniture comode e un aiuto concreto a non rimanere “a piedi” nel caso di eccesso imprevisto!
Per questo sono entrati in gioco i Fredd Stock, utilizzati come veri e propri magazzini mobili per lo stoccaggio delle scorte, e i Fredd Bin, contenitori pratici e maneggevoli, ciascuno riempito con 60 kg di ghiaccio crescent. Così facendo i barman avevano sempre tutto a portata di mano, attingendo direttamente da questi contenitori trasformati in grandi glacette operative.
Ghiaccio, sicurezza e zero pensieri
C’è una cosa che chi organizza eventi sa bene: meno problemi hai da gestire, meglio lavori.
Ed è qui che entra in gioco un aspetto fondamentale, spesso invisibile ma decisivo: utilizzare ghiaccio alimentare controllato, con lotti di produzione tracciabili e conservato in contenitori idonei al mantenimento del freddo e al contatto con alimenti.
Non è solo una questione di qualità del drink, ma di sicurezza, organizzazione e affidabilità. Quando sai che quel passaggio è gestito in modo professionale, puoi concentrarti su tutto il resto: il servizio, il pubblico, l’esperienza.
E sì, anche goderti un attimo il festival.
Tre serate, un test superato
Le prime tre date firmate HBT hanno fatto da banco di prova perfetto (nonostante il grande successo dell’anno scorso). Grande affluenza, ritmi serrati, banconi sempre attivi. E il sistema Fredd ha retto senza problemi.
Il ghiaccio c’era, era performante e soprattutto non ha rallentato il servizio, che in questi contesti è esattamente quello che non deve succedere mai.
La stagione è appena iniziata e gli eventi proseguiranno per tutto il mese di maggio a Reggio Emilia. E adesso si continua (ancora più carichi), noi saremo ancora al fianco del team, pronti a fare la nostra parte dietro le quinte.
Perché sì, il pubblico vede la musica, le luci e i cocktail. Ma dietro ogni drink fatto bene, soprattutto in mezzo a migliaia di persone, c’è anche un ghiaccio che regge il ritmo.
E noi, su quello, non scherziamo.

